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ISTITUTO DI TRAINING

SIPeP-SF

REGOLAMENTO

1. Il Comitato del training

È composto da: 
 
• Tutti gli psicoanalisti con funzione di training della SIPeP-SF (supervisione individuale e di gruppo, seminari). 
 
• Due soci analisti ordinari SIPeP-SF. 
 
2. Supervisori esterni

E’ prevista la collaborazione con psicoanalisti con funzione di training appartenenti ad altre società psicoanalitiche, che hanno chiara fama e orientamento ferencziano. I membri esterni ricevono un mandato limitato e rinnovabile a espletare le funzioni di training (supervisione individuale e di gruppo, seminari) per conto e in accordo con l’Istituto di training dell’SIPeP-SF. Essi possono essere invitati a partecipare a compiti specifici del comitato. In tal caso la loro opinione o il loro voto, in caso di votazione, ha valore pari a quello dei membri interni.   
 
3. Compiti

Il Comitato del Training coopta i nuovi membri del comitato sia interni che esterni in base a criteri che tengano conto di

  1. formazione, esperienza clinica, esperienza nella supervisione;  

  2. attività didattica, pubblicazioni e altri titoli di merito;  

  3. la congruità con i fini della SIPeP-SF e con la sua crescita e diffusione nel territorio nazionale italiano. 

 
Il Comitato del Training valuta e nel caso riconosce:

  • le esperienze di analisi individuali e di gruppo precedenti all’ammissione;

  • le esperienze di training precedenti all’ammissione;

  • gli eventi formativi validi ai fini del training;

  • le esperienze di supervisione valide ai fini del training;

  • le esperienze di analisi utili a completare il monte di 500 ore di analisi individuale. Il Comitato del Training ammette il candidato al training, e presiede alla valutazione finale del candidato. 

 
 
4. Ammissione al training

Per essere ammessi al training bisogna:  

  • Essere psicologi o medici iscritti ai rispettivi ordini professionali ed essere abilitati all’esercizio della psicoterapia.  

 

  • Essere soci SIPeP-SF.

  •  Aver avuto l’esperienza di un’analisi individuale di almeno 300 ore (sedute di almeno 45 minuti e di durata non variabile) con uno psicoanalista o uno psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico riconosciuto. Esperienze di psicoanalisi e/o di psicoterapia di gruppo possono integrare, ma non sostituire, l’esperienza dell’analisi individuale. In casi particolari un candidato può chiedere di essere iscritto al training anche se il monte ore di analisi individuale è inferiore a quello richiesto. Egli può partecipare al training, ma in tal caso i 4 anni minimi della formazione partono solo dal momento in cui il prerequisito (monte ore minimo) sarà stato raggiunto.

 

  • Compilare la domanda di iscrizione al training, in cui può essere chiesto il riconoscimento di percorsi formativi precedenti (esperienze di supervisione individuale; esperienze di supervisione di gruppo; partecipazione a eventi e corsi formativi particolarmente rilevanti) che possono essere annotate nel libretto del training, determinando eventualmente l’iscrizione a un anno avanzato del training stesso.

 

  • Ove richiesto, sostenere un’intervista con il Segretario del Training o con un suo rappresentante. 

 


5. Articolazione del training 
Il training comprende:

 

• Supervisione individuale

La supervisione individuale ha cadenza quindicinale per un totale di 20 ore l’anno, per la durata di quattro anni. Deve comprendere esperienze con almeno 2 supervisori. I casi supervisionati devono essere almeno 4 anche per poter raggiungere una casistica psicopatologica vasta, che può fare esperienza del contatto con una mente analitica orientata ferenczianamente  incontrandola a frequenze alte, medie o basse.   La formazione psicoanalitica che l’Istituto offre al candidato ha infatti anche il fine di ampliare la sua gamma di approfondimento e quindi prevede la supervisione di un caso ad alta frequenza e di altri tre a diversa frequenza, da definirsi con il supervisore.  
 
 • Supervisione di gruppo

La supervisione di gruppo, della durata di due ore a sessione, ha cadenza quindicinale per un totale di 40 ore l’anno, per quattro anni.  
 
• Intervisione

Poiché è fondamentale che il processo di formazione raggiunga soddisfacenti livelli di autonomia, rientra nello spirito societario quello di promuovere, con il tempo, esperienze cliniche che i candidati possano praticare e autovalutare con sufficienti gradi di autonomia e reciprocità di giudizio. A questo scopo, il programma di training incoraggia la formazione di gruppi paritetici di “intervisione” che possano subentrare con la necessaria gradualità alla supervisione in gruppo sostenuta da un collega più esperto. E’ auspicabile che gruppi d’intervisione, in tal modo o altrimenti costituiti, continuino a lavorare a lungo anche successivamente alla qualificazione. 
 
• Partecipazione a eventi e corsi formativi

Comprendono:  

  •  Giornate di studio organizzati dall’Istituto o dalla SIPeP-SF (due all’anno).  

  •  Congressi, corsi, seminari e giornate di studi organizzati da enti consociati o terzi, che sono stati inseriti      dalla Commissione del Training tra gli eventi formativi validi ai fini della formazione. I candidati possono anche  proporre alla Commissione del Training eventi particolarmente rilevanti da inserire nella lista annuale degli  eventi formativi.  

  •  Completamento del percorso di analisi individuale per un monte ore totale di 500 ore circa, con un analista scelto dal candidato e approvato dalla Commissione del Training.

 
 
6. Durata

Il corso dura 4 anni. Tale durata può essere ridotta qualora esperienze precedenti siano riconosciute valide ai fini del training al momento dell’ammissione. Oppure può prolungarsi nel tempo fino a quando il candidato non abbia completato il curriculum formativo previsto.

 

7. Conclusione

Il training si conclude con una prova finale consistente nella presentazione scritta e nella successiva discussione di un caso clinico. Lo scritto presentato deve dare ampio spazio alla dimensione teorico-tecnica, in modo da consentire alla commissione di esame di valutare l’acquisizione da parte del candidato di una competenza come psicoanalista ferencziamente orientato.   La prova orale avverrà alla presenza di una Commissione decisa dal Comitato del Training, in cui possono essere invitati membri esterni, qualora essi abbiano avuto un ruolo nella formazione del candidato.

Gli eventuali costi sono a carico del candidato.

Si è ammessi alla prova finale solo previa domanda al Comitato del Training.

La domanda deve contenere:

  • il libretto del training; 

  • l’attestato dell’analisi individuale svolta; 

  • un CV professionale aggiornato, comprensivo di pubblicazioni.

 

Se la prova finale è valutata positivamente dal Comitato del Training, il candidato è iscritto nel Registro Ufficiale come Psicoanalista ordinario SIPeP-SF.